Data di pubblicazione:
Luglio 2025
Obiettivo del progetto:
La presente Need Analysis ha l’obiettivo di individuare e analizzare i principali fabbisogni formativi espressi dalle aziende e dai professionisti del territorio, con particolare riferimento alla Regione Toscana, al fine di orientare l’offerta formativa dell’agenzia nel triennio 2025–2027.
L’analisi si propone inoltre di:
- intercettare le evoluzioni del mercato del lavoro e dei modelli organizzativi;
- rilevare l’impatto della trasformazione digitale e dell’Intelligenza Artificiale (IA) sui processi aziendali;
- supportare la progettazione di percorsi formativi coerenti con le politiche regionali, nazionali ed europee in materia di competenze, innovazione e occupabilità.
Il territorio toscano si caratterizza per un tessuto economico composto prevalentemente da PMI, imprese artigiane, aziende manifatturiere, realtà del settore turistico-ricettivo, commercio e servizi avanzati. Negli ultimi anni tali organizzazioni sono state interessate da: accelerazione dei processi di digitalizzazione; crescente utilizzo di strumenti basati su dati e automazione; necessità di riqualificazione e aggiornamento continuo delle competenze del capitale umano.
In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale rappresenta un fattore abilitante trasversale, in grado di incidere su funzioni chiave quali marketing, vendite, risorse umane, amministrazione, controllo di gestione e sviluppo manageriale
Ambito di analisi
- Invio attraverso Newsletter
- Telefonate dirette ai clienti fedeli
Metodologia di ricerca
La rilevazione del fabbisogno formativo per il triennio 2025–2027 è stata effettuata attraverso una somministrazione di questionario strutturato, integrata da interviste telefoniche semi-strutturate, in continuità con la metodologia adottata nella precedente need analysis.
Strumenti utilizzati
- Questionario online progettato internamente e somministrato tramite piattaforma digitale;
- Contatti telefonici diretti con aziende clienti storiche e nuovi clienti.
Modalità di somministrazione
Nel periodo settembre – novembre 2024 il questionario è stato inviato tramite newsletter al database aziendale dell’agenzia. A seguito della rilevazione online, ciascun docente e consulente ha effettuato un’attività di contatto telefonico mirato con alcune aziende del territorio, al fine di approfondire e validare i risultati emersi.
Risultati emersi con i risultati della Newsletter e le risposte telefoniche.
L’apertura del test dalla newsletter e dai social del nostro questionario è stata relativamente soddisfacente (circa il 30%), per cui successivamente ogni docente ha avviato con la propria clientela un’indagine telefonica semi-strutturata. Questi sono i risultati emersi dall’indagine:
Hanno risposto on-line circa 280 persone, successivamente sono state svolte circa 42 telefonate calibrate aggiuntive alle aziende clienti più storiche e ad alcuni nuovi clienti
Per cui N=322
Di seguito presentiamo le domande con i risultati ricevuti dalla nostra indagine.
- Aree formative di maggiore interesse per il triennio 2025–2027
Le aziende coinvolte nell’indagine hanno indicato come prioritarie le seguenti aree formative:
- Sviluppo delle capacità manageriali e leadership
- Marketing e area commerciale
- Risorse umane e gestione delle persone
- Area economico-finanziaria
- Competenze digitali e utilizzo di strumenti innovativi
I risultati confermano una forte attenzione allo sviluppo delle competenze trasversali e manageriali, considerate strategiche per affrontare i cambiamenti organizzativi in atto.
- Tematiche formative di maggiore interesse
Dalle risposte al questionario e dalle interviste telefoniche emergono come maggiormente richiesti i seguenti ambiti formativi:
- leadership e gestione del cambiamento;
- sviluppo delle capacità manageriali;
- comunicazione efficace e public speaking;
- organizzazione del lavoro e time management;
- tecniche di vendita e gestione commerciale;
- utilizzo dei social media e dei canali digitali a supporto delle attività commerciali.
Accanto a tali tematiche consolidate, emerge con forza un interesse crescente verso l’utilizzo di strumenti digitali avanzati e soluzioni basate su Intelligenza Artificiale
- Intelligenza Artificiale come fabbisogno emergente
Una quota significativa dei rispondenti ha manifestato la necessità di acquisire competenze legate all’utilizzo pratico dell’Intelligenza Artificiale a supporto delle attività lavorative quotidiane.
L’Intelligenza Artificiale sta trasformando in modo profondo i processi aziendali, in particolare nelle funzioni manageriali, HR, organizzative e commerciali. Per questo motivo, abbiamo approfondito le richieste in questo ambito.
Nuovi fabbisogni formativi generati dall’IA
Competenze digitali avanzate
Le imprese richiedono figure capaci di:
- utilizzare strumenti di IA generativa per la produzione di testi, analisi e report
- automatizzare attività ripetitive (es. screening CV, CRM, e-mail marketing)
- interpretare dati prodotti da sistemi intelligenti
- integrare strumenti di IA nei processi aziendali
Fabbisogni specifici rilevati per area manageriale
Area Risorse Umane (HR)
Competenze richieste
- Utilizzo dell’IA per screening CV e pre‑selezione
- Analisi predittiva del turnover
- Creazione di job description con strumenti generativi
- Supporto all’onboarding tramite chatbot e assistenti virtuali
- Monitoraggio del clima aziendale con analisi semantica
Gap rilevati
- Scarsa conoscenza degli strumenti HR‑Tech
- Timore di utilizzo improprio dell’IA
- Mancanza di competenze per valutare l’affidabilità dei modelli
Area Organizzazione Aziendale
Competenze richieste
- Mappatura dei processi con strumenti di IA
- Automazione dei workflow
- Analisi predittiva dei colli di bottiglia
- Supporto decisionale tramite sistemi intelligenti
- Gestione del cambiamento digitale
Gap rilevati
- Difficoltà nell’integrare IA nei processi esistenti
- Scarsa cultura del dato
- Mancanza di figure interne capaci di guidare la trasformazione
Area Vendite e Marketing
Competenze richieste
- Utilizzo dell’IA per generare contenuti commerciali
- Analisi predittiva delle vendite
- Segmentazione avanzata dei clienti
- Automazione del CRM
- Social selling con strumenti di IA generativa
Gap rilevati
- Bassa conoscenza degli strumenti di automazione
- Difficoltà nell’interpretare i dati generati dall’IA
- Mancanza di competenze per integrare IA e strategia commerciale
Competenze trasversali legate all’IA
- Alfabetizzazione all’IA (AI literacy)
- Pensiero critico nell’uso degli strumenti generativi
- Etica e responsabilità nell’uso dell’IA
- Capacità di valutare l’affidabilità delle informazioni
- Collaborazione uomo‑macchina
- Gestione del cambiamento digitale
L’Intelligenza Artificiale viene percepita non come sostituzione delle competenze umane, ma come strumento di supporto alle funzioni manageriali e operative.
- Modalità di fruizione della formazione
In continuità con le precedenti rilevazioni, le aziende esprimono preferenza per:
- corsi in presenza o modalità mista (blended);
- percorsi formativi di taglio pratico e operativo;
- possibilità di personalizzazione dei percorsi.
Implicazioni per la progettazione formativa 2025–2027
Alla luce dei risultati emersi dall’indagine, l’offerta formativa per il triennio 2025–2027 sarà orientata a:
- rafforzare i percorsi di sviluppo manageriale e di leadership;
- integrare competenze digitali nei principali ambiti formativi;
- progettare attività formative capaci di contenere indicatori atti a misurarne l’efficacia ed i ritorni in termini di soddisfazione dei bisogni.
QUESTI RISULTATI CONFERMANO L’ESITO DELLE PRECEDENTI RICERCHE E SARANNO UTILIZZATI PER LA DEFINIZONE DI NUOVI CORSI
La presente Need Analysis conferma la centralità della formazione come leva strategica per la competitività delle imprese del territorio. Nel triennio 2025–2027, accanto alle competenze manageriali e relazionali, emerge con chiarezza il fabbisogno di competenze legate alla trasformazione digitale e all’Intelligenza Artificiale, intesa come strumento di supporto ai processi aziendali.
I risultati dell’indagine saranno utilizzati dall’agenzia per la definizione dei nuovi corsi interaziendali, per lo sviluppo di partnership territoriali e per la progettazione di interventi formativi coerenti con le esigenze espresse dalle aziende.





