OPPORTUNITÀ
La logica del “se è bravo a svolgere il proprio lavoro ed ha buoni rapporti interpersonali sarà sicuramente bravo a guidare il lavoro di eventuali collaboratori” ha imperversato per anni. Tuttora è il principio guida che seguono molti imprenditori e direttori del personale nel promuovere bravi collaboratori a responsabilità manageriali che comportano la supervisione di altri.
Il passaggio dal “saper fare” al “saper far fare” è universalmente difficile, anche per coloro che eccellendo nel lavoro e nei rapporti interpersonali dimostrano una buona attitudine alla leadership. Le difficoltà più ricorrenti per ogni leader sono:
- fare tutto da soli senza trovare tempo per i collaboratori o delegare;
- saper distinguere quando occorre essere direttivi e quando partecipativi;
- comprendere che la credibilità non nasce dal ruolo, ma si conquista ogni giorno;
- saper dialogare con i collaboratori e non investire tempo sul loro sviluppo;
- comunicare con precisione le proprie aspettative
FINALITÀ
Aiutare i partecipanti a prendere consapevolezza del proprio ruolo, inteso come insieme di mezzi e comportamenti, per migliorare la gestione e la motivazione del proprio personale.
OBIETTIVI SPECIFICI
- Comprendere il ruolo del supervisore nella gestione delle risorse umane.
- Identificare un percorso di sviluppo delle capacità manageriali.
- Prendere coscienza delle proprie capacità comunicative nella relazione con i collaboratori.
- Valutare la propria leadership e applicare uno stile flessibile a seconda delle situazioni;
- Identificare opportuni strumenti motivazionali.
MATERIALI
Ogni partecipante riceverà un manuale di esercitazioni dal titolo “Leadership e gestione del cambiamento” originale Change e coperto da copyright, che segue fedelmente lo sviluppo del corso. Il set didattico comprende anche il libro omonimo della collana Change S.p.A.
METODO DI LAVORO
Il corso è estremamente pratico, imperniato su casi realistici da discutere e simulare, allo scopo di potenziare la presa di coscienza sulle proprie capacità manageriali.
Ogni partecipante identificherà durante il corso stesso le proprie aree di sviluppo compilando e comunicando il piano post corso.
PARTECIPANTI
Tutti coloro che hanno responsabilità di personale, dal manager senza esperienza nel ruolo a quello con esperienza che desidera potenziare la sua capacità nella gestione delle risorse umane.
DURATA
Due o tre giornate e si consiglia di aggiungere 1-2 ore di coaching individuale dopo il percorso.
PROGRAMMA
- INTRODUZIONE AL CAMBIAMENTO: I processi di cambiamento comportamentale, gli ostacoli al cambiamento, l’attitudine positiva.
- IL RUOLO DEL SUPERVISORE: orizzonti della leadership, ostacoli all’azione sugli altri, principali capacità che caratterizzano il ruolo manageriale, come svilupparle, obiettivi nella gestione del personale.
- COSTRUZIONE DELLA CREDIBILITA’: le qualità manageriali, l’impatto, la coerenza, come crearsi un’immagine di orientamento alle persone.
- PRINCIPI DI COMUNICAZIONE: la comunicazione responsabilizzante, la comunicazione tra capo e collaboratore, l’ascolto attivo, il flusso di informazioni a tutti i livelli, tipologie di colloqui con i collaboratori
- STILI DI LEADERSHIP: stile direttivo verso stile partecipativo, esercitazioni sulla pratica della leadership.
- LA DELEGA: le finalità della delega e i suoi vantaggi, Il piano di delega.
- POSTULATI DELLA MOTIVAZIONE: principi della motivazione, la motivazione aziendale, dirigere i bisogni individuali verso gli obiettivi aziendali, il ciclo motivazionale.
- PIANO DI SVILUPPO POST CORSO: condivisione col docente del piano individuale di sviluppo.
- EXTRA: COLLOQUIO INDIVIDUALE DI COACHING (2 ORE): come mettere in atto un piano concreto di cambiamento.
TESTO DI RIFERIMENTO

Leadership e gestione del cambiamento
Autore: Cesare Sansavini
Edizioni Alpha Test




