In Risorse umane

A fine luglio 2024 Change Project ha avuto il piacere di organizzare un evento di team building per Plan B – Advies, azienda olandese che da oltre quindici anni guida progetti complessi nel settore edile e di processo.

Grazie a un team multilingue e qualificato, capace di condurre eventi e percorsi di sviluppo sia in italiano sia in inglese, Change ha costruito un’esperienza formativa unica per i project manager di Plan B, incontrando l’esigenza tanto particolare quanto brillante del cliente: declinare i valori di Machiavelli nel contesto lavorativo contemporaneo.

Vediamo nel concreto la natura del cliente, i suoi obiettivi e la sua richiesta, la soluzione di team building proposta e i risultati raggiunti.

Plan B – Advies: il cliente dall’esigenza originale e sfidante

Plan B – Advies è un’agenzia di project management specializzata nella gestione di progetti in ambienti vulnerabili come aeroporti, data center e industrie farmaceutiche. La loro missione è offrire competenze ad alta affidabilità, con un focus sull’importanza del comportamento nella gestione del rischio, delle relazioni e delle modalità di mindset adatte a governare le situazioni critiche.

In questo contesto, le dinamiche di gruppo rivestono un ruolo fondamentale per il business, per questo la realtà olandese sceglie periodicamente attività di team building a cui partecipare che consentano di alimentare positivamente queste caratteristiche, unendole all’ambito storico-artistico.

Da qui nasce la richiesta rivolta a Change di realizzare una giornata di team building ispirata a Niccolò Machiavelli e al suo pensiero, declinato nelle circostanze lavorative, per raggiungere gli obiettivi desiderati.

Gli obiettivi del Team building

Il team di Plan B si trova spesso ad affrontare situazioni che richiedono un’elevata flessibilità e capacità decisionale, mantenendo la coesione e l’efficienza del gruppo. La richiesta è stata quella di creare un team building che andasse oltre le attività tradizionali e lo svago, aiutando i partecipanti a svolgere al meglio il coordinamento delle relazioni con i vari stakeholder e a sviluppare una mentalità strategica traendo ispirazione dai principi di Machiavelli: adattabilità, gestione degli imprevisti e delle risorse, soprattutto quando limitate, e leadership. 

Infatti, sebbene sia storicamente associato alla politica, Machiavelli offre intuizioni che possono essere applicate anche nel mondo del business, specialmente per quanto riguarda le relazioni e la comunicazione all’interno di un team. In particolare, nella sua opera Il Principe, esplora la natura del potere e il management delle risorse umane, che risuonano fortemente nel contesto aziendale.

A partire dal tema “The Prince of Business”, Change ha creato attività coinvolgenti e funzionali, che hanno declinato le idee di Machiavelli nell’attuale mondo del lavoro e in sintonia con le esigenze del cliente.

Il workshop interattivo “Machiavelli: Prince of Business”

A partire dalle esigenze emerse dalla need analysis con Plan B e dalle caratteristiche dei partecipanti, tutti project manager, Change ha definito la location, che è stata la suggestiva casa di Machiavelli a Sant’Andrea in Percussina, e il format dell’attività.

Con l’obiettivo di trarre il massimo beneficio dal pensiero del filosofo, politico e scrittore fiorentino, il primo passo è stata una ricerca approfondita per trovare la professionalità più esperta su Machiavelli, approdata con la collaborazione insiema al professor Maurizio Viroli, saggista di fama internazionale. Questa partecipazione ha consentito di delineare al meglio la prima parte della giornata, costituita dall’approfondimento del pensiero e dei valori di Machiavelli – come la virtù, la fortuna e la gestione delle relazioni – in cui i project manager hanno potuto esplorare come i principi del celebre pensatore rinascimentale si applicano alla leadership aziendale.

A seguito dell’autopresentazione di ogni partecipante, la docente di Change Marta Principe ha poi creato due squadre con la sfida di costruire il Palazzo dei Priori o Palazzo Vecchio a partire da materiali già assegnati. Anche la scelta del Palazzo Vecchio non è stata casuale: si tratta del centro del potere politico fiorentino, dove Machiavelli ha lavorato nel periodo della Repubblica fiorentina. L’attività di Team building, da portare avanti realizzando i concetti chiave mostrati durante la lezione frontale interattiva, è stata arricchita da ostacoli e limitazioni da affrontare con flessibilità. I partecipanti hanno dovuto prendere decisioni strategiche in breve tempo, delegare task e gestire risorse limitate, esattamente come farebbe un leader nelle situazioni lavorative reali​.

Alla fine dell’attività, ogni squadra ha presentato il proprio progetto dando un titolo all’opera, un’introduzione storico-letteraria e i valori fondanti che l’opera vuole esprimere, nonché il motivo delle scelte strutturali, il tutto valutato dalla giuria dei docenti insieme agli altri criteri: creatività, coinvolgimento della presentazione, gestione degli eventi contingenti e adattabilità.

Gli sviluppi e i risultati ottenuti: dal team building alla quotidianità

Le attività di team building proposte hanno messo alla prova le capacità di problem-solving e collaborazione dei partecipanti grazie all’approccio della formazione esperienziale, che prende le mosse dall’esperienza diretta con l’intento di portare a riflettere sulle situazioni vissute e sulle modalità di gestione adoperate, per poi estrapolare nuove visioni e concetti, portandoli su un apprendimento da sfruttare nel lungo periodo.

È proprio quanto avvenuto con i project manager di Plan B: i due gruppi si sono divisi in uno più orientato al risultato e l’altro alla relazione. Le riflessioni che ne sono scaturite hanno permesso di comprendere quanto siano importanti entrambi gli approcci: il primo per obiettivi chiari, brevi e concreti, il secondo più adatto alla lunga durata. L’ultima parte dell’attività, infine, ha offerto l’occasione per riflettere sulle strategie adottate e sui take away della giornata da cui trarre beneficio, come per esempio cosa si smetterà di fare e cosa si può fare in un modo diverso.

L’esperienza “Machiavelli: Prince of Business” ha fornito a Plan B l’opportunità di approfondire il pensiero strategico e migliorare le dinamiche di team attraverso una modalità esperienziale, unitamente al clima di svago e alla location molto suggestiva e immersa nel contesto storico della Firenze rinascimentale. Grazie a questo originale format di Team building, Change ha condotto un’esperienza memorabile e formativa, mentre i project manager di Plan B hanno manifestato una grande soddisfazione per i risultati ottenuti, apprezzando l’approccio immersivo dell’evento. È stato molto interessante anche vedere come una cultura diversa, in questo caso quella olandese,  possa apprendere molto dalla nostra storia e viceversa, ed entrambi possiamo trarne un enorme beneficio in termini di efficacia ed efficienza lavorativa.

Progettare un Team building di successo può migliorare non solo le competenze interpersonali, ma anche quelle professionali, creando un ambiente di lavoro più flessibile e collaborativo, pronto ad affrontare le complessità quotidiane con prospettive alternative. 

Nell’ottica di sviluppi futuri, questa singolare attività di Team building ha ispirato in Change nuovi format esperienziali ed esclusivi tutti da sperimentare, per accompagnare le risorse delle aziende in giornate ricche di nuove consapevolezze e apprendimento condiviso.

Sono certo che da questa lettura possano nascere tante nuove domande di approfondimento, da qui l’opportunità di ulteriori approfondimenti cliccando sul pulsante che trovi di seguito. Potrai

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